Alta richiesta per i BTP Italia 2028 | Credito facile

Lunedì 14 novembre, come comunicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze è iniziata la diciottesima emissione del BTP Italia 2028, con tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito fissato all’1,60%. Il titolo è un BTP indicizzato al tasso di inflazione italiana, con cedole corrisposte ogni 6 mesi insieme alla rivalutazione del capitale per effetto dell’inflazione dello stesso semestre.

Il primo giorno si è superata quota 103.077 contratti, in crescita rispetto a giugno e vicino al record di maggio 2020, con un totale di 3,18 miliardi di euro di sottoscrizioni e un contratto medio pari a 30.899 euro, il più basso da quanto il titolo è stato lanciato.

Crescita della clientela retail

Ciò evidenzia una forte crescita dei piccoli risparmiatori, spaventati dall’inflazione e dalla volatilità della Borsa, alla ricerca di un modo sicuro di investire i propri risparmi, invogliati dalla durata breve (sei anni), dal tasso reale parametrato all’inflazione e dal premio fedeltà all’8 per mille e dalla tassazione agevolata.

È esattamente ciò che il Tesoro sperava, diversificare gli investitori puntando fortemente sulla clientela retail (alle quale sono dedicate le prime tre giornate di collocamento) visto che il contributo delle banche centrali è sempre minore e sta per terminare l’operazione di quantitative easing della BCE.

Anche il secondo giorno di collocamento procede bene con ordini, al momento in cui scriviamo, per circa 1,7 miliardi di euro e 61.000 contratti.

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